Test kinesiologici e bioenergetici

 

Il test Kinesiologico muscolare è un “codice” per comunicare al corpo (senza la mediazione della mente) ed avere risposte chiare da esso. Il corpo non mente; se poniamo le giuste domande e nel modo adatto, le risposte arrivano precise. La Kinesiologia, applicata alla biochimica dell'organismo, consente di individuare carenze, squilibri nutrizionali ed intolleranze alimentari, spesso non individuabili attraverso i test di laboratorio. Nell'indagine sugli stati psichici del paziente e sulle sue problematiche mentali, offre grandi possibilità diagnostiche e allo stesso tempo assicura discrezione e rispetto nei confronti della vita emozionale del paziente.
Allo stesso modo lavorano i test Bionergetici (BER) che seguono i criteri dell'elettroagopuntura del Dr.Voll (EAV). Derivati dal test riflesso vegetativo (VRT) secondo Schimmel e collaboratori e dalle successive elaborazioni, questi test si basano sulla rilevazione a livello di punti cutanei che presentano una spiccata conducibilità elettrica (punti terminali dei meridiani energetici dell’antica medicina tradizionale cinese), con variazioni di conduttanza/impedenza elettrica. Nel test si crea così un contatto virtuale fra l'organismo e le sue variabili (informazioni) frequenziali biologiche. L''operatore rileva le variazioni delle frequenze elettromagnetiche sulla superficie della pelle, creando un circuito fra il soggetto e varie sostanze in esame contenute in fiale secondo una diluizione omeopatica. Lo stimolo prodotto da un puntatore, qualora si trovi in particolari situazioni o di risonanza o di dissonanza, elabora un segnale elettrico e sonoro che fornisce preziose informazioni sulle diverse risposte dell'organismo.